Aspettami
ASPETTAMI
Aspettami, Tempo, galoppi troppo in fretta.
Aspettami nelle pagine di questa biografia di dolore senza fine,
in quel negozio di libri rari, nelle acque del cuore selvaggio.
Aspetta il mio arrivo magistralmente travestito.
Metti di nuovo quelle bende sui tuoi occhi,
poi riaprili sul vuoto più grande della vita stessa,
rileggi Rumi, quella saggia e previdente formica,
lascia che egli giri i tuoi pensieri su una ruota della fortuna, lascia che la sua fede si
perda nella tua.
Aspettami, così che tu possa comprendere il mio assoluto silenzio. Fin dai giorni
della fanciullezza, c’era in me un eterno desiderio di non aver mai avuto due cuori.
Traduzione di Luca Benassi



