Ostinato
OSTINATO
Desiderare,
all’ombra affilata
del desiderio,
mi arrendo.
Mio ramo di corallo,
mia sabbia,
mia barca d’oro,
mi arrendo.
Mia pietra di rugiada,
amore mio,
mio pugnale,
mi arrendo.
Mia bruciata
violata luna,
—prendimi, prendimi—
mi arrendo.
EUGENIO DE ANDRADE, Portogallo (1923 –2005)
Traduzione di Luca Benassi



