L’ultimo uomo
L’ULTIMO UOMO
su Mary Shelley
Viene a piedi nudi
su uno splendente
tappeto erboso
di trifoglio ed erba
ogni stelo luccicante
ogni foglia
bianca di brina
come è la mattina
la mattina presto
arriva camminando
a piedi nudi sull’erba
che si piega e si piega
sotto i suoi piedi
questo è il ritmo
della preghiera questo
è come abbiamo sempre saputo
sarebbe andata
a piedi nudi nel nudo
frutteto
le impronte nei sentieri
dell’erba
è così
che si andrà camminando
attraverso il gelo
sotto gli alberi spogli
quando sarai rimasto solo?
Fiona Sampson, Regno Unito
Translated into Italian: Luca Benassi



