Non devo ancora vivere in una poesia
NON DEVO ANCORA VIVERE IN UNA POESIA
Non devo ancora vivere in una poesia,
devo stare in questo mondo, in questa città.
Nella poesia, nessuno se non i defunti
si sente a casa;
vengono qui come poveri suonatori di violino,
le loro dita blu per il gelo,
e dormono distesi su letti di versi.
Traduzione: Luca Benassi



