Poesia internazionale dal 1984 · Edizioni POINT & Fondazione ITHACA
Nº 687 Poesie

Elca e Montgó

Francisco Brines · Spain (1932─2021)

687 Brines met koningspaar

ELCA E MONTGÓ *

Elca: casa de Brines, Montgo. Monti vicino della casa, 

al Angelika Becker

La tenebrosa morte degli alberi di arancio

acceca i miei occhi;

arancione e secca, sorge la luna

dientro un mare di piombo.

Distante, la montagna respire l’aria blu;

il mare la bagna, nel suo sonno. E così cala l’ombra,

per secoli, sul dolore della sua durezza.

Le case aprono le loro palpebre,

si illuminano le colline, tremolanti,

il cuore brama esseri che non conosce;

mentra altri esseri tornano alla memoria.

Invisibile, un sentore di gelsomino

penetra la mia camicia, dalla mia carne separa

un sudore leggero; e questa polvere soffiata via

si perde nella notte,

becchino sordo del mio tempo.

È stato un giorno pietoso,

e per la logora terra, grato,

ho lo sguardo amorevole,

per la dolcezza con cui muoio oggi.

Traduzione di Luca Benassi

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