Come una barca su un lago …
COME UNA BARCA SU UN LAGO …
Il pomeriggio passa lentamente
come una barca su un lago d’acque ferme,
sul tuo petto fremono le violette
sotto le carezze di un respire infuocato.
Là ti ho sussurrato, accanto la fontana,
Nel parco che custodisce i desideri più segreti,
«io sono come un minatore che rispettosamente brama
le vene del tuo tenero affetto …”
E la pace sotto la pergola fu turbata,
quando dolcemente hai detto, «ti adoro!»
un batter d’ali fu udito sopra l’oro
del tuo capo timido e fervente,
come una riva quella sera, e la notte
all’improvviso stese le sue ali spiegate.
XAVIER VILLAURRUTIA, Messico, 1903 ─ 1950
Traduzione di Luca Benassi



