Parlo initerrottamente
PARLO INITERROTTAMENTE
Parlo ininterrottamente della sottile differenza
tra donne e alberi, della
magia della terra, di un Paese il cui
visto non ho mai trovato in alcun passaporto.
Vi chiedo: signore e signori,
la terra degli umani è per tutti gli umani,
come dichiarate? Dov’è, allora, la mia piccola baracca
e dove sono io? L’assemblea appalude.
Tre minuti extra, Tre minuti di libertà
e riconoscimento… l’assemblea ha approvato
il nostro ritorno, proprio come tutte le galline e
tutti I cavalli ritornano a un sogno di pietra.
Stringo loro la mano, uno dopo l’altro, mi inchino profodnamente…
E continuo il viaggio verso un altro
Paese dove parlo delle differenze
fra una bolla e la pioggia e chiedo:
care signore e signori,
la terra degli umani è per tutti gli umani?
Mahmoud Darwish, Palestina, 1941-2008
Traduzione di Benaissa Bouhmala – Germain Droogenbroodt – Luca Benassi



