Il confine fra terra e cielo scomparve
Il confine fra terra e cielo scomparve,
ogni cosa era della stessa chiara foschia,
brina gelata o perle di grigio scintillante.
Una barca galleggiava nell’aria con una vela luccicante,
silenziosa come un miraggio evocato dalla neve,
silenziosa come un luce in quel luogo senza vento
come un’eucarestia di luce
come un vassoio di vento che riposa .
EEVA-LIISA MANNER, Finlandia, (1921–1995)
Traduzione di Germain Droogenbroodt – Stanley Barkan -Ingrid Schnellbach-Kopra – Stefan Moster – Luca Benassi



