Un nuovo anno senza guerra
UN NUOVO ANNO SENZA GUERRA
Ai margini del vortice di guerra che si allarga, l’anno prende fiato.
In Ucraina, suonano le campane dove un tempo si sollevava il fumo;
sulle ceneri di Gaza, l’ulivo torna a splendere luminoso,
le antiche ferite di Thailandia e Cambogia bevono lucida pioggia.
In quella pioggia di pietà che avvolge il mondo ferito,
se ne va la bestia assetata d’ira; un bimbo nasce nella grazia.
Il cronista della notte cancella il lamento dell’umanità
e scrive all’alba—
All’aprirsi di una nuova via, l’umanità ascolta il cuore.
Byeong Cheol Kang, corea
Germain Droogenbroodt & Luca Benassi



