Poesia internazionale dal 1984 · Edizioni POINT & Fondazione ITHACA
Nº 676 Poesie

Calore

Armenuhi Sisyan · Armenia

Photo - ithaca 676

CALORE

La memoria si congela fra le mie dita,

i miei occhi osservano senza batter ciglio,

gli uccelli migrare verso luoghi più caldi

nella disperazione.

È la vittoria dei venti,

non del cuore.

Le mie gote non arrossiscono

per il calore della memoria.

Le mie parole seguono gli uccelli:

Essi riposano là dove è la poesia.

Traduzione di Armenuhi Sisyan – Stanley Barkan – Luca Benassi

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