un bambino
un bambino
Perso nella Piazza delle Torture,
un bambino si sporge alla fontana
dove zampillano lacrime e nostalgia
ha camminato esausto attraverso secoli di guerre
correndo dalle ferite all’intelligenza
e dall’intelligenza alla furia del vivere
ha gli occhi inchiodati al cuore
occhi che rompono i cerchi d’arroganza
di chi discute del sangue
viene dalla linea bianca dell’alba
dietro la foresta
dove l’albero rende leggendario il cielo
In mezzo alla piazza trasformata a festa
il bambino non ha visto l’imboscata
dei distruttori del futuro
si è chinato attratto dall’acqua pura della sua sete
di certo sarebbe caduto
se un gesto non avesse deviato la fragilità
dal suo cammino.
Philippe Tancelin, Francia
Traduzione di Mirosław Grudzień – Anna Maria Stępień – Luca Benassi



